Guida di consultazione

Glossario funerario: significato dei principali termini

Nel settore funerario si usano molti termini tecnici poco conosciuti: feretro, tumulazione, nulla osta, affido delle ceneri. Questa guida li spiega uno per uno, con un linguaggio semplice, per aiutare le famiglie a comprendere documenti, preventivi e procedure.

Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2026 · 63 termini · Consultazione per voce

A

Affido delle ceneri

Definizione: La consegna dell'urna cineraria a un familiare, che la custodisce presso la propria abitazione.

In pratica: Serve un'autorizzazione del Comune e la dichiarazione di chi si assume la custodia; l'urna non può essere spostata o aperta liberamente.

Quando si usa: Quando la famiglia sceglie la cremazione e desidera tenere le ceneri con sé anziché tumularle o disperderle. Approfondisci nella guida dedicata.

Affissione manifesti

Definizione: L'esposizione pubblica dei manifesti funebri negli spazi autorizzati del Comune.

In pratica: Richiede il pagamento dei diritti comunali di affissione; l'impresa se ne occupa insieme alla stampa.

Quando si usa: Per annunciare il decesso e comunicare data e luogo del funerale alla comunità.

Autofunebre

Definizione: Il veicolo appositamente allestito e autorizzato per il trasporto del feretro.

In pratica: Deve rispettare requisiti tecnici e igienico-sanitari fissati dal regolamento di polizia mortuaria; non è un'auto qualsiasi adattata.

Quando si usa: In ogni trasferimento del feretro: verso la camera ardente, la cerimonia, il cimitero o il crematorio.

Autopsia

Definizione: L'esame medico sul corpo per accertare le cause della morte, disposto dall'autorità giudiziaria.

In pratica: Sospende temporaneamente le procedure funebri: il funerale si organizza dopo il nulla osta della Procura.

Quando si usa: Nei decessi violenti, sospetti o improvvisi su cui l'autorità ritiene necessari accertamenti. Approfondisci nella guida dedicata.

B

Bara

Definizione: Il termine comune per indicare la cassa funebre in cui viene composto il defunto.

In pratica: In gergo tecnico si parla di feretro; materiali e caratteristiche cambiano in base alla destinazione (cremazione, tumulazione, inumazione).

Quando si usa: In ogni funerale: è un elemento obbligatorio per legge.

Bare biodegradabili

Definizione: Casse realizzate in materiali a rapida decomposizione, come cartone pressato o legni non trattati.

In pratica: Ammesse principalmente per la cremazione e, dove i regolamenti lo consentono, per l'inumazione; non idonee alla tumulazione.

Quando si usa: Quando la famiglia desidera una scelta a minor impatto ambientale.

C

Camera ardente

Definizione: Lo spazio allestito per la veglia del defunto prima del funerale.

In pratica: Può trovarsi in casa, in una struttura sanitaria o in una casa funeraria; l'impresa cura allestimento, fiori e registro delle presenze.

Quando si usa: Nei giorni tra il decesso e la cerimonia, per permettere l'ultimo saluto.

Casa funeraria

Definizione: Una struttura privata autorizzata dove il defunto viene custodito, preparato ed esposto per la veglia.

In pratica: Alternativa moderna alla veglia in casa: offre sale del commiato riservate e orari flessibili per i familiari.

Quando si usa: Quando la veglia a domicilio non è possibile o la famiglia preferisce uno spazio dedicato.

Cassa da cremazione

Definizione: Un feretro in legno dolce, senza zinco e con vernici idonee alla combustione.

In pratica: Maniglie e accessori metallici vengono limitati; il crematorio ne verifica la conformità.

Quando si usa: Quando la famiglia sceglie la cremazione. Approfondisci nella guida dedicata.

Cassa da tumulazione

Definizione: Il feretro a doppia cassa (legno esterno e zinco interno saldato) richiesto per la sepoltura in loculo.

In pratica: La cassa di zinco garantisce la tenuta stagna imposta dalla legge per le tumulazioni.

Quando si usa: Quando la sepoltura avviene in loculo, tomba di famiglia o cappella.

Cassone zincato

Definizione: Il rivestimento esterno in lamiera zincata che protegge il feretro in particolari trasporti o sepolture.

In pratica: Da non confondere con la cassa interna di zinco: è una protezione aggiuntiva usata in casi specifici.

Quando si usa: In alcuni trasporti particolari o quando i regolamenti cimiteriali lo richiedono.

Ceneri

Definizione: Ciò che resta del processo di cremazione, raccolto nell'urna cineraria.

In pratica: Per legge non possono essere divise tra più urne; la destinazione va dichiarata (tumulazione, dispersione o affido).

Quando si usa: Dopo ogni cremazione: la famiglia sceglie la destinazione tra quelle ammesse. Approfondisci nella guida dedicata.

Cerimonia civile

Definizione: Un rito di commiato senza connotazione religiosa, condotto da un celebrante o dai familiari stessi.

In pratica: Si svolge in sala del commiato, al cimitero o in altri spazi idonei, con letture, musiche e ricordi scelti dalla famiglia.

Quando si usa: Quando il defunto o la famiglia preferiscono un saluto laico.

Cerimonia religiosa

Definizione: Il rito funebre celebrato secondo la confessione del defunto, come la messa esequiale cattolica.

In pratica: L'impresa concorda giorno e ora con la parrocchia o il ministro di culto e coordina i trasferimenti.

Quando si usa: Quando la famiglia desidera un funerale secondo la propria fede.

Certificato di morte

Definizione: Il documento ufficiale che attesta il decesso, rilasciato dall'ufficio di stato civile del Comune.

In pratica: Serve per pensioni, banche, successione e molte altre pratiche: conviene richiederne più copie.

Quando si usa: Dopo la registrazione del decesso, per tutte le pratiche amministrative successive. Approfondisci nella guida dedicata.

Chiusura del feretro

Definizione: L'operazione formale con cui la cassa viene sigillata prima del trasporto definitivo.

In pratica: Avviene alla presenza di un incaricato e dopo l'identificazione del defunto; da quel momento la cassa non viene più aperta.

Quando si usa: Prima della partenza verso cerimonia, cimitero o crematorio.

Cimitero

Definizione: L'area pubblica destinata alla sepoltura, gestita dal Comune direttamente o tramite concessionari.

In pratica: Ogni cimitero ha un proprio regolamento per orari, lapidi, fiori e durata delle concessioni.

Quando si usa: Per inumazioni, tumulazioni e per la conservazione delle urne cinerarie.

Colombaro

Definizione: La struttura cimiteriale a più file di loculi sovrapposti.

In pratica: Indica comunemente l'insieme dei loculi a parete; la posizione (fila alta o bassa) può incidere sul costo della concessione.

Quando si usa: Quando la sepoltura avviene in loculo.

Concessione cimiteriale

Definizione: Il diritto d'uso di un loculo, ossario o area cimiteriale per un periodo determinato.

In pratica: Non è una proprietà: ha una durata (spesso decenni) e un costo stabiliti dal Comune, e può essere rinnovata secondo regolamento.

Quando si usa: Al momento della sepoltura o dell'acquisto anticipato di un posto.

Conservazione della salma

Definizione: Le tecniche e le condizioni con cui il corpo viene mantenuto tra il decesso e il funerale.

In pratica: Comprende la permanenza in cella frigorifera e gli eventuali trattamenti consentiti; i tempi sono regolati dalla legge.

Quando si usa: Sempre, nel periodo che precede la cerimonia.

Cremazione

Definizione: Il processo che riduce il feretro in ceneri presso un impianto autorizzato.

In pratica: Richiede la volontà del defunto (testamento, iscrizione a società di cremazione) o la dichiarazione dei familiari, più l'autorizzazione comunale.

Quando si usa: In alternativa alla sepoltura: è una scelta in costante crescita in Italia. Approfondisci nella guida dedicata.

Cremazione diretta

Definizione: La cremazione senza cerimonia pubblica né esposizione, con feretro trasferito direttamente all'impianto.

In pratica: È la forma più essenziale ed economica di commiato; la famiglia può comunque organizzare un ricordo in un secondo momento.

Quando si usa: Quando si desidera la massima semplicità o il contenimento dei costi. Approfondisci nella guida dedicata.

Cremazione individuale

Definizione: La garanzia che ogni feretro venga cremato singolarmente e le ceneri restituite appartengano solo a quel defunto.

In pratica: In Italia è la regola: ogni cremazione è individuale e tracciata per legge.

Quando si usa: Sempre: è una tutela prevista per ogni cremazione nel nostro Paese.

D

Deposizione

Definizione: Il momento in cui il feretro o l'urna vengono collocati nella sepoltura definitiva.

In pratica: Può richiedere la presenza dei familiari o avvenire a cura del personale cimiteriale, secondo i regolamenti locali.

Quando si usa: Alla conclusione del percorso funebre, al cimitero.

Diamante commemorativo

Definizione: Una gemma sintetica creata in laboratorio a partire da una piccola parte delle ceneri.

In pratica: È un servizio privato offerto da aziende specializzate; richiede l'autorizzazione alla consegna della quantità di ceneri necessaria.

Quando si usa: Quando la famiglia desidera un ricordo materiale e duraturo del proprio caro.

Dispersione delle ceneri

Definizione: Lo spargimento delle ceneri in natura o nelle aree dedicate dei cimiteri.

In pratica: Serve l'autorizzazione comunale e la volontà espressa del defunto; luoghi e modalità sono regolati dalla legge regionale.

Quando si usa: Quando il defunto ha manifestato questa volontà. Approfondisci nella guida dedicata.

Documento ISTAT

Definizione: La scheda di morte compilata dal medico, destinata alle statistiche nazionali sulle cause di decesso.

In pratica: È un adempimento sanitario: la famiglia non deve occuparsene, ma fa parte dei documenti indispensabili per le autorizzazioni.

Quando si usa: In ogni decesso, come parte della documentazione ufficiale.

E

Estumulazione

Definizione: L'apertura di un loculo per rimuovere il feretro, alla scadenza della concessione o su richiesta.

In pratica: I resti possono essere cremati, trasferiti o collocati in ossario; l'operazione segue procedure sanitarie precise.

Quando si usa: Alla scadenza della concessione o per trasferimenti tra sepolture.

Esumazione

Definizione: La riapertura di una sepoltura in terra dopo il periodo previsto di inumazione.

In pratica: I resti vengono raccolti e destinati a ossario, cremazione o nuova sepoltura; il Comune programma le esumazioni ordinarie.

Quando si usa: Alla scadenza del turno di rotazione del campo di inumazione, o su richiesta motivata.

F

Feretro

Definizione: Il termine tecnico per la cassa funebre completa e conforme alla destinazione prevista.

In pratica: Legno, spessori ed eventuale zinco cambiano in base a cremazione, inumazione o tumulazione: per questo il preventivo deve indicarne la tipologia.

Quando si usa: In tutti i documenti e le autorizzazioni relative al funerale.

Forno crematorio

Definizione: L'impianto tecnico dove avviene la cremazione, gestito da soggetti pubblici o concessionari.

In pratica: Ogni impianto ha un proprio calendario e tariffe: la disponibilità incide sui tempi complessivi.

Quando si usa: Nella fase finale del percorso di cremazione. Approfondisci nella guida dedicata.

Frigo mortuario

Definizione: La cella refrigerata in cui la salma viene conservata prima del funerale.

In pratica: Presente in ospedali, obitori e case funerarie; garantisce le condizioni igieniche richieste nell'attesa della cerimonia.

Quando si usa: Tra il decesso e la chiusura del feretro, in particolare quando i tempi si allungano.

Funerale

Definizione: L'insieme delle attività di commiato: trasporto, cerimonia e destinazione finale del defunto.

In pratica: Comprende servizi dell'impresa, spese comunali e voci facoltative: un preventivo chiaro le distingue sempre.

Quando si usa: È il termine generale che racchiude tutto il percorso. Approfondisci nella guida dedicata.

Funerale civile

Definizione: Il funerale con cerimonia laica, senza rito religioso.

In pratica: Ha pari dignità e struttura di un funerale religioso: cambia la forma del commiato, non la cura del servizio.

Quando si usa: Quando si sceglie un saluto non confessionale.

Funerale economico

Definizione: Un servizio funebre essenziale, che riduce le voci accessorie mantenendo dignità e conformità di legge.

In pratica: Economico non significa di scarsa qualità: significa scegliere l'indispensabile, con un preventivo che dica chiaramente cosa è incluso.

Quando si usa: Quando il contenimento dei costi è una priorità per la famiglia. Approfondisci nella guida dedicata.

Funerale religioso

Definizione: Il funerale celebrato con il rito della confessione del defunto.

In pratica: L'impresa coordina parrocchia o ministro di culto, orari e trasferimenti tra camera ardente, luogo di culto e cimitero.

Quando si usa: Quando la famiglia desidera il rito religioso.

I

Inumazione

Definizione: La sepoltura del feretro direttamente nella terra, in campo comune o area dedicata.

In pratica: Ha durata limitata (di norma dieci anni), dopo la quale avviene l'esumazione; è generalmente la forma di sepoltura meno costosa.

Quando si usa: Quando si sceglie la sepoltura in terra.

L

Loculo

Definizione: La nicchia in muratura, chiusa da lapide, destinata a un singolo feretro.

In pratica: Si ottiene in concessione dal Comune per una durata determinata; posizione e fila incidono sulla tariffa.

Quando si usa: Nella tumulazione, la forma di sepoltura più diffusa in Italia.

M

Manifesti funebri

Definizione: Gli annunci a stampa che comunicano il decesso e i dettagli della cerimonia.

In pratica: L'impresa cura testo, stampa e affissione negli spazi comunali; è una voce facoltativa del preventivo.

Quando si usa: Per informare la comunità di data e luogo del funerale.

Medico necroscopo

Definizione: Il medico incaricato dall'azienda sanitaria di accertare ufficialmente la morte.

In pratica: La sua visita, distinta dalla constatazione del medico curante, è indispensabile per ottenere le autorizzazioni.

Quando si usa: In ogni decesso, entro i termini fissati dalla legge. Approfondisci nella guida dedicata.

N

Necroforo

Definizione: L'operatore funebre che si occupa della movimentazione del feretro e delle operazioni cimiteriali.

In pratica: È una figura professionale formata: portantini e necrofori garantiscono dignità e sicurezza in ogni passaggio.

Quando si usa: Durante trasporti, cerimonie e sepolture.

Nulla osta

Definizione: L'autorizzazione dell'autorità giudiziaria necessaria quando il decesso è oggetto di accertamenti.

In pratica: Senza nulla osta della Procura il funerale non può svolgersi: i tempi dipendono dalle indagini.

Quando si usa: Nei decessi per cause violente, accidentali o sospette. Approfondisci nella guida dedicata.

O

Obitorio

Definizione: La struttura sanitaria dove le salme vengono custodite in attesa di accertamenti o del funerale.

In pratica: Vi si trovano le salme decedute in ospedale o quelle a disposizione dell'autorità; l'accesso segue orari e regole della struttura.

Quando si usa: Dopo un decesso in struttura sanitaria o in attesa di autorizzazioni.

Ossario

Definizione: La piccola nicchia cimiteriale destinata a contenere i resti ossei dopo esumazione o estumulazione.

In pratica: Ha costi di concessione inferiori al loculo; può accogliere anche urne cinerarie dove il regolamento lo consente.

Quando si usa: Dopo esumazioni ed estumulazioni, o per la collocazione di urne.

P

Passaporto mortuario

Definizione: Il documento che autorizza il trasporto internazionale di una salma tra Stati.

In pratica: Rilasciato dalle autorità competenti, accompagna il feretro nel rimpatrio; requisiti e procedure variano in base al Paese di destinazione.

Quando si usa: Nei trasferimenti di salme da o verso l'estero. Approfondisci nella guida dedicata.

Pensione di reversibilità

Definizione: La quota di pensione che spetta al coniuge e, in alcuni casi, ad altri familiari del defunto.

In pratica: La domanda si presenta all'INPS, anche gratuitamente tramite patronato; è una delle pratiche più importanti dopo il funerale.

Quando si usa: Dopo il decesso di un pensionato o di un lavoratore assicurato. Approfondisci nella guida dedicata.

Pratiche funerarie

Definizione: L'insieme degli adempimenti amministrativi legati al decesso: denuncia di morte, autorizzazioni, permessi.

In pratica: Un'impresa seria se ne fa carico integralmente, tenendo la famiglia informata su ogni passaggio.

Quando si usa: Dal momento del decesso fino alla sepoltura o cremazione. Approfondisci nella guida dedicata.

Preparazione della salma

Definizione: Le cure igieniche e la vestizione del defunto prima dell'esposizione.

In pratica: Svolta da personale formato con rispetto e riservatezza; comprende la composizione nella cassa.

Quando si usa: Prima della camera ardente e della cerimonia.

R

Rimpatrio salma

Definizione: Il trasferimento del defunto verso il Paese d'origine o di residenza, in Italia o all'estero.

In pratica: Richiede feretro conforme, documenti consolari e vettori autorizzati; i tempi variano in base alla destinazione.

Quando si usa: Quando il defunto o la famiglia desiderano la sepoltura in un altro Paese. Approfondisci nella guida dedicata.

Riscontro diagnostico

Definizione: L'esame autoptico richiesto dai sanitari per chiarire le cause di un decesso avvenuto in ospedale.

In pratica: Diverso dall'autopsia giudiziaria: è un accertamento medico che può ritardare di poco le procedure funebri.

Quando si usa: Quando i medici ritengono utile approfondire la causa della morte.

S

Sala del commiato

Definizione: Lo spazio dedicato alle cerimonie di saluto, religioso o civile, spesso all'interno di case funerarie.

In pratica: Permette cerimonie personalizzate con musiche, letture e proiezioni, in un ambiente raccolto.

Quando si usa: In alternativa o in aggiunta al luogo di culto.

Salma

Definizione: Il termine tecnico-giuridico con cui viene indicato il corpo del defunto.

In pratica: Compare in tutti i documenti e le autorizzazioni relative al funerale.

Quando si usa: Nella documentazione e nelle comunicazioni ufficiali.

Sepoltura

Definizione: Il termine generale per la collocazione definitiva del defunto: in terra, in loculo o delle ceneri.

In pratica: Comprende inumazione, tumulazione e le destinazioni delle urne; ogni forma ha regole e costi comunali propri.

Quando si usa: Alla conclusione del funerale.

Successione

Definizione: La procedura con cui il patrimonio del defunto passa agli eredi.

In pratica: La dichiarazione di successione si presenta di norma entro dodici mesi; conviene farsi assistere da CAF, notaio o professionista.

Quando si usa: Dopo il decesso, per banche, immobili e beni intestati al defunto. Approfondisci nella guida dedicata.

T

Tanatoestetica

Definizione: Le cure estetiche del defunto: trucco, acconciatura e presentazione curata per l'ultimo saluto.

In pratica: Svolta da operatori formati, restituisce un aspetto sereno e dignitoso, di grande aiuto per i familiari.

Quando si usa: Prima dell'esposizione in camera ardente.

Tanatoprassi

Definizione: Il trattamento di conservazione temporanea della salma tramite tecniche specifiche.

In pratica: Consentita in Italia entro limiti normativi, migliora la conservazione quando i tempi si allungano, ad esempio nei rimpatri.

Quando si usa: In esposizioni prolungate o trasporti internazionali. Approfondisci nella guida dedicata.

Trasferimento salma

Definizione: Lo spostamento del defunto prima della chiusura del feretro, ad esempio dall'abitazione all'obitorio.

In pratica: Regolato da norme precise su tempi e mezzi; è diverso dal trasporto funebre vero e proprio.

Quando si usa: Nelle prime ore dopo il decesso, quando serve spostare la salma.

Trasporto funebre

Definizione: Il trasferimento del feretro chiuso con autofunebre autorizzata.

In pratica: Ogni trasporto richiede l'autorizzazione comunale; nel preventivo va indicato il percorso previsto.

Quando si usa: Verso cerimonia, cimitero, crematorio o altra destinazione.

Tumulazione

Definizione: La collocazione del feretro in loculo, tomba o cappella di famiglia.

In pratica: Richiede la doppia cassa con zinco e una concessione cimiteriale; è la forma di sepoltura più diffusa.

Quando si usa: Quando la famiglia dispone o acquisisce un posto in muratura.

U

Urna cineraria

Definizione: Il contenitore sigillato che raccoglie le ceneri dopo la cremazione.

In pratica: Disponibile in materiali e forme diverse; per la dispersione esistono urne biodegradabili dedicate.

Quando si usa: Dopo ogni cremazione, per tumulazione, affido o dispersione. Approfondisci nella guida dedicata.

V

Vestizione della salma

Definizione: La vestizione del defunto con gli abiti scelti dalla famiglia.

In pratica: Fa parte della preparazione: la famiglia consegna gli abiti e il personale provvede con cura e rispetto.

Quando si usa: Prima dell'esposizione e della chiusura del feretro.

Volontà del defunto

Definizione: Le disposizioni espresse in vita su cremazione, sepoltura e forma della cerimonia.

In pratica: Possono risultare da testamento, iscrizione a società di cremazione o dichiarazioni ai familiari; la pianificazione in vita le rende certe.

Quando si usa: In ogni scelta sul funerale: la volontà espressa prevale. Approfondisci nella guida dedicata.

Z

Zinco

Definizione: Il metallo con cui si realizza la cassa interna stagna richiesta per tumulazioni e trasporti internazionali.

In pratica: La saldatura dello zinco garantisce la tenuta imposta dalla legge; per la cremazione, al contrario, lo zinco non è ammesso.

Quando si usa: Nelle casse da tumulazione e nei rimpatri all'estero.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra inumazione e tumulazione?
L'inumazione è la sepoltura del feretro nella terra, con durata limitata; la tumulazione è la collocazione in loculo o tomba in muratura, con concessione di lunga durata e feretro a doppia cassa.
La cremazione è sempre individuale?
Sì: in Italia ogni cremazione è individuale e tracciata per legge. Le ceneri consegnate alla famiglia appartengono esclusivamente al proprio caro.
Chi autorizza la cremazione?
Il Comune, sulla base della volontà del defunto (testamento o iscrizione a una società di cremazione) oppure della dichiarazione dei familiari più prossimi.
Posso tenere le ceneri in casa?
Sì, con l'affido: serve l'autorizzazione comunale e la dichiarazione di chi custodisce l'urna, che non può essere divisa né spostata liberamente.
La dispersione delle ceneri è legale?
Sì, se autorizzata e conforme alla volontà espressa dal defunto. Luoghi e modalità sono regolati dalla legge e dai regolamenti locali.
Cos'è il medico necroscopo e perché è necessario?
È il medico dell'azienda sanitaria che accerta ufficialmente la morte. Senza il suo intervento non si ottengono le autorizzazioni al funerale.
Quanto dura una concessione cimiteriale?
Dipende dal regolamento comunale: per i loculi si parla spesso di decenni. Alla scadenza può essere rinnovata o il feretro viene estumulato.
Cosa succede dopo l'esumazione?
I resti vengono raccolti e destinati, secondo la scelta della famiglia e il regolamento, a ossario, cremazione o altra sepoltura.
Che cos'è il nulla osta della Procura?
L'autorizzazione necessaria quando il decesso è oggetto di accertamenti giudiziari. Il funerale può svolgersi solo dopo il suo rilascio.
Il feretro per la cremazione è diverso?
Sì: legno dolce, niente zinco e vernici idonee. Per la tumulazione, al contrario, la legge richiede la doppia cassa con zinco saldato.
Cos'è una casa funeraria?
Una struttura privata autorizzata dove il defunto viene custodito ed esposto per la veglia, in alternativa all'abitazione o all'obitorio.
Posso organizzare una cerimonia senza rito religioso?
Sì: la cerimonia civile ha pari dignità, con letture, musiche e ricordi scelti dalla famiglia, in sala del commiato o altro luogo idoneo.
Quante copie del certificato di morte servono?
Diverse: pensioni, banche, assicurazioni e successione ne richiedono ciascuna una. Conviene chiederne più copie fin da subito.
Cos'è il passaporto mortuario?
Il documento che autorizza il trasporto internazionale della salma. Serve nei rimpatri e viene rilasciato secondo le procedure del Paese di destinazione.
Chi presenta la domanda di reversibilità?
Il coniuge o gli aventi diritto, all'INPS, anche gratuitamente tramite un patronato.
Cosa comprende la preparazione della salma?
Cure igieniche, vestizione con gli abiti scelti dalla famiglia, eventuale tanatoestetica e composizione nella cassa.
Tanatoestetica e tanatoprassi sono la stessa cosa?
No: la tanatoestetica è la cura dell'aspetto (trucco, acconciatura); la tanatoprassi è un trattamento di conservazione temporanea, usato ad esempio nei rimpatri.
Cos'è la cremazione diretta?
La cremazione senza cerimonia pubblica né esposizione: la forma più essenziale ed economica, che non esclude un ricordo organizzato in seguito.
Il funerale economico è di qualità inferiore?
No: significa scegliere solo l'indispensabile, con la stessa dignità. L'importante è che il preventivo dica chiaramente cosa è incluso.
Chi decide tra sepoltura e cremazione?
Prevale la volontà espressa dal defunto; in assenza, decidono i familiari più prossimi secondo l'ordine previsto dalla legge.

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